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Model Touring 2015, Reportage by Antonio Russo



Anche quest’anno presso il Centro Ibisco in Città Sant’Angelo (PE), il 17 e 18 ottobre scorsi, il consueto, puntuale, insostituibile e tanto atteso appuntamento nazionale col mondo del modellismo e dell’arte della miniatura in genere, ha visto aprire le porte del suo “Tempio”. 
Per il quinto anno consecutivo, grazie alla volontà, la forza, la determinazione che solo la passione che queste attività generano, gli amici del gruppo “Archimede ASD” di Chieti: Piero, Luigi, Angelo, Matteo, Gianfranco, Lino, Emanuele, Gabriele, Giuseppe, Antonio e mi perdoneranno gli altri che mi sono sfuggiti, hanno “faticato” come macchine da guerra, per organizzare nei dettagli, l’evento tanto atteso. Già dal venerdì 16, la macchina dell’accoglienza era a pieno regime e i due enormi padiglioni, sede della mostra, andavano già riempiendosi di ogni cosa che avesse a che fare con la realizzazione in miniatura di quel che il nostro senso comune ci fa vedere come “reale”.
Modellismo, statico, artistico, dinamico, storico, ludico ed altre forme artisticamente fantasiose e divertenti, hanno riempito gli spazi fieristici del centro con maggior numero di partecipanti espositori rispetto alle edizioni passate, segno evidente di una crescita, a sviluppo esponenziale, che non può che recare piacere e soddisfazione, non solo agli infaticabili organizzatori, quant’anche per tutti i partecipanti.
Anche quest’anno gli spazi fieristici sono stati suddivisi nei settori “dinamica” e “statico”, utilizzando il piazzale tra i due padiglioni per le immancabili esibizioni dinamiche. Nel settore dinamico l’immancabile aeromodellismo, ha visto quali soggetti protagonisti “modell…oni” quali il quadrimotore Lockheed L-1049 Super Constellation, non a caso considerato l’aereo civile ad elica più bello nella storia dell’aeronautica; l’indimenticabile bimotore Douglas DC3; il superbo Fiat Aeritalia G222 e poi i superlativi jet Falcon 900 e Hawker Hawk e l’immancabile Aermacchi MB 339 PAN. Grazie agli amici del gruppo aeromodellistico Matteo Cristalli di San Severo, è stato allestito il simulatore di volo che ha permesso a tanti di apprendere le tecniche di pilotaggio di aerei ed elicotteri in forma completamente gratuita e con l’intento proprio di forgiare i futuri aeromodellisti dinamici.
Il settore del modellismo navale dinamico, ha attratto non poco per la presenza della vasca di prova con modelli vari: dalle barche a vela da regata, alla moto d’acqua con nutrita partecipazione dei presenti nel cimentarsi alla conduzione dei modelli. Al poderoso sottomarino sovietico classe Tifone perfettamente funzionante con missili balistici …in lancio sub … Si è avuto modo di assistere poi alla ricostruzione di battaglie tra carri armati della seconda guerra mondiale e, in tema di cingolati, alla esibizione di macchine movimento terra veramente eccezionali. Anche quest’anno i ferromodellisti hanno riproposto i vari plastici riproducenti luoghi e paesaggi tipici del bel paese, nonché il museo itinerante della storia delle ferrovie italiane, esibendo una locomotiva d’epoca funzionante con caldaia a vapore...
Un ruolo speciale è stato ricoperto dal gruppo degli appassionati d’armi che hanno allestito in loco un poligono con armi corte e lunghe, ad aria compressa coinvolgendo i presenti in gare di tiro a segno.
Maestosa ed ammirata la collezione di motori fuoribordo, elettrici ed a combustione interna d’ogni tempo, in specie il bellissimo “bicilindro” e del battello a ruote, mosso da caldaia a vapore.
Il settore statico artistico, oltre alle superlative ricostruzioni dei monumenti e cattedrali in legno di canne, modellismo navale storico (quest’anno con i maxi modelli dell’ing. Palumbo) e strumenti musicali, il piacere di ammirare l’esposizione di vestiti per bambole ed origami in carta finemente curati nei dettagli. Oltre a modelli navali storici, dalla trireme romana al vascello di primo rango da cento cannoni, l’occhio del visitatore ha spaziato tra antiche artiglierie e costruzioni in 3D di statuette classiche. Vasto è stato il settore “Lego” e statico espositivo di auto, aerei storici e moderni, oltre ai diorami rappresentanti scenari di vita e di storia.
Le manifestazioni dinamiche, hanno visto protagonisti aerei ed elicotteri, droni microdroni nonché l’elicottero ulm yoyo disponibile per voli panoramici sul sito. Non sono mancate le esibizioni di autoveicoli commerciali e mezzi di movimento terra in opera. In sintesi, anche quest’anno la kermesse del modellismo italiano, organizzata dall’associazione Archimede asd, ha pienamente centrato l’obiettivo del suo merito successo e, dunque, non ci rimane che darci appuntamento al prossimo anno affinché momenti come questi rendano onore al modellismo italiano.

  Grazie Archimede asd per quanto avete fatto e per quanto farete. Siamo con voi.

Antonio Russo


















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