mercoledì 24 agosto 2016

38° incontro Aeromodellistico Pedarreto - Rotonda (PZ)

Anche quest’anno, non però la consueta prima domenica d’agosto, bensì il 21 (e le condimeteo sono state fortunatamente e perfettamente azzeccate…), la 38 esima edizione del volo aeromodellistico in alta quota, nel magico ed incantato parco nazionale del Pollino e la sua caratteristica località di Pedarreto (quota 1400m circa) del comune di Rotonda (PZ),  ha avuto  luogo con successo e tutti noi partecipanti ne siamo stati pienamente soddisfatti.
Non tantissime le presenze, circa 20, ma qualificate.  Infatti dopo anni di assenza abbiamo assistito al ritorno di veri decani dell’aeromodellismo “nostrano”. Mimmo Candido, Michele Scotto, Aldo Luparelli, Mirco Mattaraggia e gli altri immancabili irriducibili di sempre, me compreso, come Paolo Cricenti, Egidio Alario, Josè e il suo Horten, Enrico Scaldaferri con il suo Drone da corsa (e da ripresa), i modelli del Prof. Cantisani portati in bella mostra da suo nipote Domenico Cantisani...futuro Aeromodellista e promettente pilota di Kart e  l’arcinota  “famiglia aeromodellistica”  Di Giacomo …
I modelli presentati, naturalmente, rispecchiano la tradizione e l’impegno per il luogo. 




Non modelli da decollo in pista, bensì alianti, motoveleggiatori, pendio, volo libero, old timer ed in genere tutto quanto puoi lanciare a mano… sono stati pienamente rispondenti al divertimento allo stato puro.
Ma non sono mancate, ed anche qui la tradizione continua… le schegge elettropropulse di Antonio Di Giacomo e Josè Jimenez con il suo Horten, e i droni da “ripresa” a volo d’uccello e le tavolacce volanti di Poalo Cricenti. 
Questa volta però i “vincolati” di Michele Scotto, dopo oltre un decennio di assenza … hanno generato sorrisi ed applausi a iosa, in specie, per i presenti, che ne ignoravano addirittura l’esistenza, anche tra i modellisti non più giovani …
Immancabili le coppie di poiane ed altri rapaci che affollano il parco, che prudenti,ma comunque curiose, ci hanno deliziato nel volteggiare unitamente ai modelli, anche se loro… sanno volare molto meglio! Il piacere pweò di vederli volteggiare nel loro abitat naturale è sempre unico ed irripetibile… E, proprio per farli sentire più “vicini,” per la prima volta abbiamo finalmente provato il volo fiondato, silenzioso, naturale ed ecologico, in un luogo dove il rispetto per la natura “è” la parola d’ordine!
 In conclusione, questa 38 esima edizione, nata per iniziativa del nostro devoto Franco Armentano ed ideata dal compiantissimo ed indimenticabile Eugenio Libertino, mantenendo una grande e tanto cara tradizione è stata un puro e riuscito pieno successo e ci auguriamo non solo poterla, ma “doverla” continuare e tramandare nel tempo, come del resto tutto ciò che è bello e fa cultura!
Arrivederci dunque all’anno prossimo, alla sua 39 esima(!) con l’augurio di poter trovare i tanti di oggi ed i tantissimi di nuova leva, nel sano spirito dell’aeromodellismo nazionale.
Non un dovere quanto un piacere per me, poter raccontare anche questa 38 esima edizione. Arrivederci

                                                                                                                             Antonio Russo

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