venerdì 14 marzo 2014

Le opere del mio grande zio Gino by Gigi Iadevaio

Cari amici aeromodellisti, a volte i miei amici restano sempre affascinati da come io lavori il legno e da come riesco a tagliarmi le centine e tutto il resto, per realizzare un aeromodello. Forse appartengo ancora ad una vecchia scuola modellistica tanto che a volte quando sento parlare di cnc, laser ecc. comincio a ridere perchè io faccio ugualmente lo stesso lavoro con un semplice seghetto da traforo a mano, tanto che in una discussione su un forum dove gli altri postavano foto di tali strumenti moderni, io misi una semplice foto mentre tagliavo delle centine col seghetto da traforo a mano e commentando così: -io me le faccio ancora a mano....le centine...ah ah ah.
Oggi in commercio si trova di tutto, ormai gli aeromodelli pronti al volo hanno soffocato quello che è il vero mondo dell' aeromodellismo. Anche io ho fatto tante scatole di montaggio, ma se vuoi un aeromodello in particolare, che purtroppo non trovi manco a pagarlo a peso d'oro, beh allora te lo devi autocostruire ...per non parlare poi delle riparazioni che sono più difficili da fare, più di quanto non lo sia costruire un aeromodello da zero. 
Non sò quanti aeromodelli ho costruito, ma soprattutto riparato per me e per tante altre persone e se non hai un pò di dimistichezza nel tagliare il legno, beh sarai sempre schiavo di qualcuno che vorrà farlo per te o altrimenti ti toccherà soltando buttare il modello incidentato e comprarne uno nuovo. 
Io mi ritengo molto fortunato ad aver avuto un grande maestro d'ascia, che grazie all arte del traforo mi ha insegnato ad usare l'archetto da traforo e quindi a tagliarmi e modellarmi il legno a mio piacimento. 
Si, sono stato veramente fortunato ad essere stato un allievo di mio Zio Gino, l'artefice di tutte le meravigliose opere che potete ammirare in queste foto. Non mi è stato facile fotografarle in quanto come potete vedere, sono tutte conservate e coperte da cellofan. 
Io ho una grande stima per lo Zio Gino e non voglio peccare di presunzione nel dire che per mè è unico al mondo ad aver realizzato tali opere. Mi ricordo come se fosse ieri quel giorno di ventidue anni fà quando dissi a mio zio : -zio Gino voglio fare l'aeromodellista...quasi gli prese un colpo al solo pensiero che lo avrei abbandonato nella realizzazione dei suoi monumenti per tagliare e costruirmi aeromodelli, restò muto per un attimo e poi all'improvviso mi disse: fai quello che più ti piace l'importante e che siano delle grandi opere e delle grandi creazioni e ricordati di avere tanta pazienza perchè più sono difficili e più ne sarai soddisfatto. Grazie zio Gino avevi ragione e oggi puoi vederlo di persona.

Gigi Iadevaio






















 

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