mercoledì 24 dicembre 2014

Cutty SarK by Antonio Russo

Il modellismo navale statico è per me autentica espressione artistica. Non si può descrivere diversamente l'esperienza ed piacere di ricostruire nei più infimi dettagli ciò che - il più delle volte - ha costituito immagine di potenza, bellezza, genialità e tecnologia. In tanti anni di modellismo dedicato agli aerei, non ho trascurato, di tanto in tanto, di provare quel piacere particolare che resta nelle opere realizzate. Purtroppo però nella società in cui viviamo, sembra che questo piacere vada sempre più a lenire !
Il modello che presento è il minuscolo Cutty Sark. Si proprio minuscolo, misura appena 300 mm circa di lunghezza e costituisce il più piccolo modello da me mai costruito per fare un ... grande regalo a chi lo ha ricevuto con manifesto tanto piacere.
 
          
   Il 22 novembre del 1869 veniva varato il clipper più famoso del mondo, il Cutty Sark, lungo 65 mt  con i suoi 2972 mq di velatura costituiva una autentica cattedrale sul mare. Bella e veloce divenne una grande ed indimenticabile "Signora del Mare". Attualmente è custodita Greenwich, ricostruita dopo un terribile incendio che la distrusse quasi completamente. 
Il modellino l'ho tratto dai mini kit della MiniMamoli, ovviamente modificato nelle ottonature e nel piedistallo, completamente creato da me appositamente per il modello. Avrei tanto preferito costruire il modello da 1.20 mt, ma ragioni di spazio lo impediscono. Rimetto con piacere  le foto delle fasi costruttive.
 
Antonio Russo

martedì 16 dicembre 2014

Il "Canna da Pesca" di Renato Ferrario


Renato Ferrario del Mach aurora di Milano, ci invia le foto di un altro suo particolare e grazioso modello..il Canna da Pesca ..

progettato qualche anno fa,  per voli in palestra si sta rivelando buon volatore outdoor.

L'ala è a traliccio convenzionale in balsa da 1 mm con rinforzi in tubo di carbonio. 
Profilo centine piano convesso personale  spessore 15 mm, apertura alare 126 cm , corda 26 cm; peso ala 38 g.

La fusoliera è stata ricavata dal penultimo terminale di una canna da pesca in tubo conico in carbonio, con piastre in balsa di supporto motore ed elettronica.
Infine il finto corpo fusoliera in depron curvato  a U è tenuto in posizione da 4 calamite

carrello in filo di acciaio da 1 mm

motore brushless 115 watt 1450 kv  ed elica 9x6

peso del modello  in ordine di volo 370 g

Prendendo ispirazione dallo SLOW STICK di GWS, Renato ha dotato l'ala di alettoni con comando a filo (filo da pesca, nylon-cotone) tira-tira  e servo unico al centro ala.
Ancora una volta ocmplimenti e Renato e grazie per renderci sempre partecipe delle tue realizzaizoni!

martedì 25 novembre 2014

F16 1/48 by Enrico Calzamiglia

Il nostro amico e lettore Enrico Calzamiglia, ci ha inviato le foto del suo nuovo F16, realizzato impeccabilmente partendo da kit Tamiya in scala 1/48, i nostri complimenti ad Enrico e arrivederci al prossimo modello



sabato 15 novembre 2014

Ciao Dino


Con non poca tristezza, vi comunico che, il caro amico Dino Di Grezia ci ha lasciati il 9 Novembre scorso, tempo fa ci inviò le foto dei suoi bellissimi modelli autocostruiti in Depron e Polistirene.
Poco da agigungere, se non il ricordo di un caro amico cordiale e gentile sempre, anche per chi come me e altri amici lo hanno conosciuto anche solo telefonicamente.

Ciao Dino



















giovedì 30 ottobre 2014

Aichi E13A Hasegawa 1/72 by Maurizio Ugo

Maurizio Ugo invece ci invia le foto del suo Aichi E13A Hasegawa 1/72! 






CARRO ARMATO L6/40 Italeri scala 1:35 by Paolo Buro

L'amico Paolo Buro ci invia le foto del suo Carro Armato L6/40, realizzato aprtendo dal Kit in scala 1:35 dell'Italeri.

Versione del 32° Reggimento Fanteria Carrista, Balcani, 1942

 Complimentandoci con l'autore, eccovi le foto del modello:




venerdì 24 ottobre 2014

Model Touring 2014 4° fiera del modellismo Centro Ibisco Città Sant. Angelo (PE)

Model Touring 2014



Sino a pochi giorni fa, seguivamo con attenzione le previsioni meteo, nella speranza di sapere se il fine settimana avrebbe garantito tempo bello e stabile e per fortuna, così è stato. 
Ed allora, grazie alla  forza, tenacia, determinazione, professionalità  e  teutonica meticolosità, degli amici del gruppo Archimede Italia di Chieti e con esso l’arcinoto Ikaro modellismo,  abbiamo avuto modo, noi modellisti d’ogni settore e provenienti d’ogni parte d’Italia, di vivere il 18 e 19 ottobre 2014, due meravigliose giornate  in Città Sant. Angelo (PE).


 Se il modellismo è l’arte della miniaturizzazione d’ogni cosa, varcando le porte di quella struttura, siamo entrati in  un vero e proprio “Tempio” di questa disciplina e non solo.
Oltre seimila mq di spazi  disponibili di cui ben cinquemilaseicento coperti in 2 padiglioni, danno l’idea della grandiosità dell’evento, che ha visto ben oltre 240 espositori ( per noi modellisti essere identificati come espositori suona strano ma ci va bene comunque …) e se poi ci metti pure che nelle due giornate, sono  stati staccati oltre 4000 tickets  d’ingresso…si ha la conferma della viva partecipazione alla manifestazione e della sua piena riuscita, grazie, ed è il caso di dirlo, all’impegno di tutti!

Il venerdì, con “berlinese”  organizzazione sono stati allestiti  gli stand per settore ed all’interno di questo, dei sottosettori, tanto da garantire a ciascun partecipante di presentare la propria “ opera ” anche in azione dinamica, in piena tranquillità di spazi.



Come da tradizione, da padrone, l’hanno fatta i settori dell’aeromodellismo aereo ed elicotteristico, quest’ultimo  nell’area attrezzata con esibizioni  in singolo, in squadra e  con concessione temeraria (attesa la  ristretta aera disponibile), anche acrobatica ma in ogni caso in piena sicurezza. 
 

 Non sono mancate le esibizioni di aeromodelli a propulsione elettrica di piccole dimensioni  in volo “danzante” ovvero  in accompagnata armonia musicale. 

 

 Degni di rilievo sono stati i maxi (ma maxi ed ancora più…) modelli del perfezionista Fabrizio Casucci; i maestosi Alenia C27J Spartan e Douglas DC3 dell’immancabile Gigi Iadevaio; 


 

il grazioso Cri Cri ed il Pucarà di Vito Maglie e lo storico SVA 5 di Paolo Cricenti, ma i tanti e tanti altri presenti  erano solo da vedere più che descrivere.   

 
Il settore ferroviario ha riprodotto i paesaggi tipici del centro Italia, dove la minuzia di particolari non ha trovato limiti. 



Tra i gruppi onnipresenti quello romano e quello perugino a contendersi i primati dei particolari micrometrici …
 


 Il settore degli automezzi e delle macchine operatrici in piena attività, hanno intrattenuto come sempre la curiosità del pubblico. 
 
Questo, ed in specie i piccoli, hanno trovato vasto divertimento nel partecipare a gare di F 3 su pista ed a cimentarsi nell’apprendere le tecniche di pilotaggio di aerei ed elicotteri al simulatore con schermo gigante, in modo da rendere quasi reale l’esperienza. E qui il nostro caro amico Nicola Marini del gruppo aeromodellistico di San Severo (a rappresentanza della FANI  - Associazione Aeromodellistica  Nazionale ) e la sua onnipresente ed instancabile  figliola Sabrina, hanno dovuto “fatigà“ non poco (specie con  gli adulti…) per gestire gli assetati ed  imperterriti che si accodavano per il turno…

Il settore dell’affascinante modellismo storico/navale (e…chi non vorrebbe avere un bel “vascello” in salotto o nello studio di casa propria?), quest’anno ha coinvolto anche me, che lo seguo unitamente a quello dell’antica artiglieria antica, in forma più rarefatta. I modelli presenti sono stati dei classici come il Sovering, i miei Bounty  ed Antares, la Santissima Trinidad di Di Crecchio ed altri in fase costruttiva proprio per rappresentare la complessità della costruzione.

Infine la chicca dell’occasione, ovvero il classico battello fluviale  nordamericano con motrice a vapore funzionante (!!!). 




 Il particolare incontrato in questa edizione è stato senza dubbio il modellismo artistico, ma qui siamo decisamente nel campo dell’arte  vera senza se e senza ma,  ovvero quello riguardante il tema dei monumenti e chiese tipiche, nella fattispecie quelle delle città abruzzesi, realizzati in listelli di comune canna! 

Come a colpire l’attenzione dei tanti è stata la macchina trebbiatrice d’altri tempi perfettamente funzionante  con il  suo trattore   azionante la cinghia in cuoio per la meccanica.
  

 

Vasto anche quest’anno il settore dedicato all’automodellismo statico e dinamico, sia civile e militare; armamenti e mezzi corazzati; 


 

fuoristrada in grado di 
arrampicarsi anche su una scala(…) nonchè  quello dei diorami e degli scenari riprodotti con incredibile minuzia .


Ma doverosamente e meritatamente  non posso non cennare al settore, che fra l’altro vedo per la prima volta,ovvero quello degli strumenti musicali chitarre classiche ed elettroniche e violini d’altri tempi, appartenuti ai grandi della musica e del rock, riprodotti  nell’ infinitesimo, naturalmente suonanti, o come quello degli attrezzi da lavoro agricolo.


Ci sarebbe tanto e tanto ancora da raccontare in proposito,  avendo anche quest’anno constatato che queste arti, Hobby, discipline  o comunque le si voglia definire, non  conoscono limiti e confini! In somma, e con tanto piacere, possiamo dire che tra una idea e ciò che poi si trova realizzato su uno di questi stand vi è solo una grande forza propulsiva, quella della passione e della dedizione! 
Ed allora arrivederci alla 5° edizione 2015 e non ve la perdete…
E’ una grande occasione!
 
                                                        Antonio Russo 



si ringrazia anche il Fly Model Club Matteo Cristalli di San Severo e a Gianluca Sciarra per le foto concesse (N.d.E.)